Da Corrierediragusa.it
Il comune, difatti, non ha saldato le ultime bollette per un ammontare di alcune migliaia di euro per cui la Telecom ha disabilitato le linee. Dal palazzo La Pira, non solo non si può telefonare all’esterno ma neppure inviare un fax, paralizzando l’attività lavorativa con le inevitabili ripercussioni per i vari uffici. Già nella tarda serata di ieri, l’ufficio ragioneria del Comune ha fatto sapere che, nella mattinata di oggi, sarà effettuato un mandato di pagamento nei confronti della Telecom di circa 30 mila euro, nella speranza che la situazione possa ritornare alla normalità. Non è la prima volta, comunque, che il comune di Pozzallo, da quando Sulsenti è sindaco, fronteggia il problema dei telefoni staccati. Già lo scorso 20 maggio, l’ente comunale, nel giro di poche ore, risolse il problema.
La notizia buona riguarda i dipendenti che lavorano nei vari uffici comunali. Ieri mattina, difatti, è stata pagata la mensilità relativa al mese di settembre. Con il solo mese di ottobre da saldare, il comune di Pozzallo sta lentamente risalendo la china dei pagamenti in ritardo per gli statali. Il piano di Sulsenti per recuperare il mese di ritardo, che puntualmente, da qualche mese, si presenta ad ogni 27 del mese, sta nell’arrivo promesso dei fondi per il soccorso e l’accoglienza degli immigrati. Non appena il comune introiterà quelle somme, il sindaco di Pozzallo ha già garantito che la voce «ritardi» per i pagamenti degli statali sarà solo un ricordo.